Quando osserviamo una fionda in tiro, l’attenzione va quasi sempre al momento del rilascio, in realtà il risultato si decide qualche istante prima; nel modo in cui vengono tesi gli elastici. Una mano esperta non tira il più possibile, tira quanto basta. Perché ha già valutato la distanza, ha già immaginato la traiettoria, ma principalmente ha già scelto l’obiettivo. La comunicazione funziona allo stesso modo. … L’individuazione del giusto obiettivo consente a calibrare una adeguata intensità. Per questo una comunicazione che funziona non necessariamente deve essere forte bensì appropriata. Una parola che da sempre condividiamo, perché appropriato significa aver compreso: mercato, persone, momento e obiettivo. Né un metro prima né un metro dopo.
