Comunicare ciò che si vede e comunicare una visione. Negli ultimi anni sembra che il mondo occidentale venda soprattutto servizi. Consulenze, esperienze, piattaforme, soluzioni. Tutto immateriale. E allora la domanda è inevitabile: la comunicazione di un servizio è la stessa di quella di un prodotto?
Hanno una radice comune. Per oltre quarant’anni abbiamo aiutato aziende a promuovere prodotti, prodotti fisici, da toccare, da confrontare, da scegliere. Prodotti che dovevano dimostrare qualcosa: qualità, prestazioni, affidabilità e convenienza. La loro immagine era importante, ma da sola non bastava. Perché un buon prodotto si vende quando la promessa incontra una prestazione reale. E la comunicazione aveva il compito di raccontarla come il target si aspettava. Oggi comunichiamo molti servizi, ma il metodo è rimasto lo stesso. Partire dal valore, dalla differenza, dal beneficio concreto. Da ciò che il cliente ottiene davvero. Prima abbiamo imparato a raccontare ciò che si poteva toccare. Oggi raccontiamo anche ciò che non si vede, ma il principio è sempre lo stesso: trasformare un valore reale in una scelta concreta.
